sabato 12 gennaio 2013

la redazione di Gt ha contattato in esclusiva Francesco Verdone

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Oggi la redazione di Gt ha contattato in esclusiva Francesco Verdone, difensore classe 95 del Sorrento ed ex Reggiana: il ragazzo sognerebbe di vestire la maglia del Napoli e, come ogni ragazzo italiano, quella della Nazionale. Riportiamo di seguito l'intera intervista:
Ciao Francesco, benvenuto su generazione di talenti.com! Raccontaci un po' gli inizi della tua carriera: a quale età hai iniziato a calcare i terreni di gioco?
Ho iniziato a 5 anni con la squadra del mio paese, la Maddalonese. Poi, Lorenzo D'Amato, osservatore dell'Empoli, mi portò all'U.S.D San Nicola, società calcistica affiliata all'Empoli, dove ci sono rimasto per 3 anni. In realtá non sono mai andato all'Empoli in modo definitivo... Sono andato in Toscana 3-4 volte ma non si è fatto niente poiché non ero ancora maturo fisicamente. Successivamente andai alla Mariano Keller, il cui direttore era Giuseppe Volpecina, ex giocatore del Napoli. Dopo un anno mi prese il Pescara, in cui sono rimasto un anno, fino a quando ho conosciuto Gennaro Ciotola che mi vide in un torneo e mi portò a Reggio Emilia con la Reggiana.

Poi dalla Reggiana sei sbarcato a Sorrento, come ti trovi nella costiera amalfitana?
Mi trovo molto bene, mi sono subito ambientato grazie ai compagni.

Potresti descriverci meglio il tuo ruolo? Sappiamo che sei un difensore... Quali pensi siano tuoi pregi e quali i difetti.
Allora io sono nato come esterno alto, però poi nel Castel Cisterna mi arretrarono a terzino sinistro per sfruttare di più la progressione partendo da dietro... e per questo ringrazio Lorenzo D'Amato. I miei pregi sicuramente sono la velocità e il fisico essendo alto 1.85 metri; il mio difetto, che però sto cercando di migliorare, è fare la fase difensiva.

Passando alla Lega Pro, cosa pensi della corsa del "tuo" Sorrento? Come siete posizionati in classifica?
Credo che la squadra non meriti gli attuali vertici bassi della classifica, ma credo che farà un grande girone di ritorno.

Si parla quindi di salvezza?
Si, ora come ora conta salvarsi.

Come ti trovi in Lega Pro? Secondo te, è una rampa di lancio per i giovani talenti? Qual è la squadra che ti ha impressionato maggiormente in Lega Pro? Il giovane talento più interessante?
E' sicuramente una rampa di lancio, ci sono molti under che disputano questo campionato. L'Avellino sicuramente è la squadra più forte. Il giovane più interessante? Dico il centrocampista Alessio Esposito classe 94' nonche mio compagno di squadra.

Passando al calcio dei grandi, quali sono le tue squadre preferite in Serie A e B? Chi vincerà per te lo scudetto?
Ho due squadre preferite in serie A e sono il Napoli e l'Inter però da sportivo dico che la Juventus è superiore; in serie B mi piace tantissimo il Sassuolo e credo che quest'anno sia l'anno buono per la promozione diretta.

Secondo te, chi è il migliore giocatore della Serie A? E chi doveva vincere il Pallone d'Oro? Chi invece, il miglior giovane, El Shaarawy? In campo internazionale, invece, qual è il giocatore al quale ti ispiri?
Credo che il miglior giocatore della Serie A sia Javier Zanetti per la sua carriera e per tutto quello che fa tutt'oggi, però io dico Andrea Pirlo. Sul discorso del Pallone d'Oro credo che quest'anno sarebbe dovuto andare a Cristiano Ronaldo. Miglior giovane sono d'accordo con te, il Faraone diventerà un grande e farà grande anche il Milan. Il mio giocatore preferito è Gareth Bale, poiché rispecchia il mio ruolo.

Sei stato mai convocato in Maglia Azzurra?
No, non sono mai andato in Nazionale.

Aspiri ad indossare la maglia della Nazionale?
Si, poiché credo che indossare la maglia della Nazionale sia il sogno di tutti i ragazzi e anche io un giorno spero di realizzare questo mio sogno.

Qual è il tuo obiettivo da grande?
Diventare un calciatore importante. Oltre a quella della Nazionale, ovviamente, giocare in una grande squadra, come il Napoli. Meglio tornare coi piedi per terra, perché adesso stiamo sognando troppo... però io ci credo.

Francesco ti ringraziamo per aver risposto alle nostre domande. L'ultima parola spetta a te, lasciaci un tuo pensiero personale.
Saluto la mia famiglia e la mia ragazza che hanno fatto tanto per me, tutti i lettori e coloro che lavorano per Generazione di Talenti.


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